sabato 31 dicembre 2011

Posted by Iride On 20:13

martedì 27 dicembre 2011

Posted by Iride On 10:47
A costo di restare soli.
A costo di essere infelici e feriti.
La Dignità, prima di tutto.

sabato 24 dicembre 2011

Posted by Iride On 18:17
Piacevoli Feste a tutti. 
Buone non lo sono state mai, di nessuno che io conosca.
Piacevoli Feste dunque.
Nonostante i pochi soldi.
Nonostante i parenti del cavolo.
Nonostante le solite palle.
Mi rimpinzerò per soffocare gli improperi e le maledizioni. 
Forse diventerò verde.
Cercate di sopravvivere. Non mollate. Tenete duro.
Al ritorno cureremo i feriti.





sabato 10 dicembre 2011

Posted by Iride On 11:33

giovedì 24 novembre 2011

Posted by Iride On 11:12
Andare per la prima volta a funghi e trovare un porcino 
di quasi mezzo chilo... 
risotto per tutti!!! :D


sabato 19 novembre 2011

Posted by Iride On 21:08
"..ma va bene così, me ne vado, perché io senza te, 
io RISPLENDO!"



sabato 5 novembre 2011

Posted by Iride On 12:55
Di Lars von Trier, presentato al 64° festival di Cannes.
Questo film mi ha lasciato un poco di malessere. Quel malessere che ti prende quando sei obbligata a riflettere su qualcosa cui non vuoi pensare per evitare paturnie infinite e inutili perchè senza risposta. Eppure è difficile esimersi, masochisticamente, una volta tornato alla mente il pensiero.
Melancholia è un film che da drammatico diventa catastrofico e apocalittico. Un film pieno di silenzi, molto lento, all'inizio letteralmente, con un lungo onirico slow motion. In seguito pur tornando alla classica frequenza di fotogrammi al secondo l'atmosfera è plumbea, pesante, si respira a fatica. 
Oltre alla già nota visione di un mondo riuscito male, governato da regole e scopi  assurdi e castranti, che rendono crudeli e infelici chi li ha creati, ho trovato importante la considerazione dell'idea "là fuori non c'è nessuno". Si contrappone coraggiosamente alle numerose visioni riguardo il nostro rapporto con gli alieni, a volte amici, nemici, vittime o carnefici. Un punto di vista molto realistico e quindi molto angosciante. Non posso non pensare all'ultimo film che ho visto trattare il tema, District 9, il quale propone una visione opposta ma allo stesso modo trucemente realistica. 



Nell'analisi odierna quindi si oscilla tra due possibilità poco rassicuranti: essere soli e persi nell'universo o, nel caso del famoso "contatto", riservare agli stranieri l'accoglienza che da sempre si offre a questi nel nostro mondo.
Personalmente io rifletto su una visione più classica. Mi consolerebbe sapere che non siamo soli, però confesso mi spaventi l'idea di un contatto prematuro. Non avendo elementi per pensare che essi ragionino poi troppo diversamente da noi, temo la legge del più forte. Noi che ancora preghiamo quando parte uno shuttle, non rischieremmo la fine degli indiani d'America?
Sarebbe (troppo) bello se ci fosse una pacifica razza superiore che ci osserva aspettando che raggiungiamo la velocità di curvatura.

Forse nel nostro piccolo pianeta ci sono troppi crucci per affollare la mente col pensiero di quello che può esserci o no là fuori, per ora. Eppure non è il malessere dell'ignoto quel piccolo buco che ci portiamo dentro e che soffochiamo con le trivialità quotidiane?

Ho trovato molto interessante anche il ruolo della fede, in questo film.  Quella nella scienza, che nasconde una paura atterrante. Un atteggiamento psicologico molto attuale dato dalla crisi delle religioni: se ne formano altre, sotto altro nome, in virtù di quell'elemento della psiche che è la fede e che non può essere prescisso.

Buon fine settimana, sperando di non averlo depresso ;)

Lunga vita e prosperità!

lunedì 31 ottobre 2011

Posted by Iride On 20:31
Una spaventevole e magnifica serata a tutti!! 
Io la passerò in casa perché ahimè, non sto bene. Questo però non mi ha impedito di entrare nell'atmosfera, ed ecco il risultato, per voi:



Buon Halloween zucconi e streghe!
Divertitevi, non fate le mummie!!! 

giovedì 27 ottobre 2011

Posted by Iride On 11:00
Amor Segreto by Iride Libera
Amor Segreto, a photo by Iride Libera on Flickr.
Rami di liquirizia piovono miele
tra neri sentieri e foglie dorate
è Klimt sotto i miei piedi.
Nel quadro due fili intrecciati, una danza
nessuno la vede.
La fontana pettegola ne grida
nessuno la intende.
Io testimone, lontana, rapita
che il vento percuote sul viso
e ai miei capelli comanda
"celate!"
Geloso incoraggia e conduce
il valzer soave, quel tango selvaggio
la nenia che culla il segreto
della coccinella che amò il cavallo.



Per questo autunno un ricordo di quello passato.

giovedì 20 ottobre 2011

Posted by Iride On 21:16
"Eeeh ma di che ti preoccupi, sei giovane, hai ancora tutta la vita davanti!!"


sabato 15 ottobre 2011

Posted by Iride On 20:20
"dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior"


...però una merda è una merda!!

mercoledì 12 ottobre 2011

Posted by Iride On 14:36

mercoledì 5 ottobre 2011

Posted by Iride On 16:04


"Passare per idiota agli occhi di un imbecille 
è voluttà da finissimo bongustaio." 

(Georges Courteline)

martedì 4 ottobre 2011

Posted by Iride On 18:15

Nonciclopedia è stato riaperto.
Che sia un esile tentativo della giustizia di farsi perdonare gli sbandamenti delle ultime 24 ore?


Aggiornamento delle 20.17:
la falce del DDL intercettazioni incombe su tutti noi, tanto che anche Wikipedia ha rivolto un appello.
La giustizia sta andando a donnine allegre nel giro di un giorno,
non siamo ancora nel 2012 e non è un segreto di Fatima.
Non ho più le forze per indignarmi.
E' così che ci prendono, per sfinimento.

lunedì 3 ottobre 2011

Posted by Iride On 16:32
1 Genere letterario, spec. poetico, che mette a nudo con tono di scherno, ridicolizzandoli, i costumi, i comportamenti, le idee e le passioni dell'umanità intera, di una determinata categoria di persone o di un solo individuo
‖ Componimento satirico: le satire di Orazio
‖ Complesso di componimenti satirici di un determinato periodo, autore, ambiente culturale: la s. greca, classica, moderna; la storia della s.

2 estens. Qualunque opera letteraria o artistica, vignetta, discorso, atto o atteggiamento ecc. che abbia intenti satirici nei confronti di persone, classi sociali, istituzioni SIN canzonaturacaricaturausare le armi della s. || fare la s. di qlcu. o di qlco., parodiarlo, canzonarlo

http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Nonciclopedia:Sospensione_del_servizio

"Chi non sa ridere non è una persona seria."

domenica 2 ottobre 2011

Posted by Iride On 13:27
Svegliarmi con questa in testa, benché non sopporti la domenica.


Buon proseguimento di giornata!

lunedì 26 settembre 2011

Posted by Iride On 15:24
Qualche giorno fa il solito salto dalla parrucchiera di fine estate. 
Sfoglio una rivista di acconciature Star Trekkiane seduta in poltrona col bavaglino gigante. Mi sento sempre un sac à poche. 
Alla mia destra c'è una ragazza di 16, forse 17 anni, capelli ondulati e lunghi fino al sedere. Davvero belli. E' lì per la messa in piega, io invece devo rifare il taglio. Mentre aspetto, una delle parrucchiere inizia a maneggiare le ciocche della mia vicina parlando con confidenza, si conoscono.

"E allora come va, tutto bene?"
"sì sì.."
"Ma che bei capelli lunghi che hai...ti fanno bellissima."
"Grazie."
"...e il fidanzato che ne pensa?" (sorriso alla stregatto)
"Beh a lui piacciono corti...però..."
"Eh si capisco..."

Il suo sguardo termina quel però con "si attacca al tram". Diciamo tram, anche se è evidente che si riferisce a qualcosa di più modesto e a portata di mano di un mezzo a rotaie. 
In quel momento il mio orgoglio femminile sorride tronfio e contagia la bocca che si fa scappare una smorfia, ma è solo un attimo. Dal divanetto alle nostre spalle giunge una voce sottile e fluida, un suono argentino, come il cadere di un'ascia. 
E' sua madre:

"Vabbè che se gli vuoi bene potresti anche tagliarli."

I consigli di una madre.
La figlia, un'ammirevole sfinge. Poi io

E alla fine mi hanno pure sbagliato il taglio.



venerdì 23 settembre 2011

Posted by Iride On 12:32
Macerare nei propri pensieri a volte non fa che peggiorare le cose, molto più salutare è dedicarsi a qualcosa. E quando le difficoltà di questa vita moderna sono lì lì per farti esaurire, non esiste cura migliore che tornare alle origini, tornare alla terra. 
Ho la fortuna di poter essere in contatto con la natura in qualsiasi momento, cosa che non ho mai sottovalutato, in passato ho vissuto in centro città dove c'è poco verde e da bambina non puoi andare da nessuna parte senza la morsa d'acciaio della mano di tua madre, che ti libera solo arrivati alle altalene.
Quest'estate ho quindi fatto alcuni lavoretti nell'azienda vivaistica di famiglia. Ho piantato dei semi. Se tutto ti crolla addosso, veder nascere qualcosa che hai curato non ha prezzo. E poi l'odore del terriccio caldo e umido, affondarvi le mani, è un'esperienza da provare. 
Ed ho fatto qualche foto dei mie figli!
Questi a sinistra sono pitosfori seminati verso giugno, tardavano a nascere ma con un pò di concime sono spuntati in un batter d'occhio.
Ho seminato anche lavanda, nespolo, plumbago, e piantato talee di ortensia e incenso. L'incenso è questo qui a destra, devo dire di essermene innamorata. Oltre ad essere molto bello e decorativo (fa molto fogliame) ha un profumo buonissimo, niente a che vedere con quello secco e semi chimico dei bastoncini da bruciare. Proverò a essiccarne le foglie. Una pianta stupenda che credo venderemo bene.
Infine ieri ho piantato questi semi colorati di Anagyris Foetida. Il nome è dovuto al fatto che la pianta puzza un pò. Mio padre sostiene sia perfetta per i confini dei terreni, non necessita di innaffiature e tiene lontano gli insetti.
Un pò di semi me li sono tenuti per farci qualche lavoretto artistico, forse un quadro. Il blu e il giallo così ben amalgamati mi hanno ricordato la Notte Stellata di Van Gogh.
Per questo colore azzurro sono anche detti fagioli di Madonna. Meravigliosi.


lunedì 19 settembre 2011

Posted by Iride On 18:52
Estate, addiooooo!!

domenica 18 settembre 2011

Posted by Iride On 09:31
Sono quasi quattro mesi. 
Non è la prima volta che scompaio così, so già che non sarà l'ultima. 
Certe volte ho bisogno di staccare completamente, anche perdermi in saluti mi far star male, perciò chiedo scusa a tutti per essermi dissolta e per quando lo farò ancora, sempre decisa a tornare. Diversamente direi almeno addio.
Questa estate è passata in un soffio, per me. Anche se non è stata facile. 
Nessun pensiero illuminante quel 5 giugno, né nei giorni a venire.
Si avvicina la stagione che più amo, fresca e malinconica. 
Forse è per questo che sono di nuovo qui proprio ora.
Farò un bel tour dei vostri blog per sapere le novità e, scusandomi ancora della brusca assenza, riapro questo blog sperando di trovarvi bene come vi ho lasciato.
Spero di ritrovarvi tutti.


Iris :)



domenica 5 giugno 2011

25

Posted by Iride On 09:40

Un quarto di secolo.
Non appena questo giorno avrà finito di infondermi la sua saggezza, 
forse mi colpirà un pensiero illuminante. 
Il tempo di accendere la luce, quella del bagno.
Devo controllare le rughe, perchè io valgo, ma il mio correttore è una patacca.


Buona domenica a tutti!

venerdì 20 maggio 2011

Posted by Iride On 21:56

"...ma sotto quella vernice ci sono squallide mura."

martedì 17 maggio 2011

Posted by Iride On 12:40

venerdì 6 maggio 2011

Posted by Iride On 21:15


"...l'universo trova spazio dentro me, 
ma il coraggio di vivere, quello, ancora non c'è."

giovedì 28 aprile 2011

Posted by Iride On 19:58
"Arrivederci" come da titolo.
La partenza si avvicina, sabato per l'esattezza, nave da Genova, destinazione Olbia. Mi piacciono i viaggi in nave, almeno questo...
Alla fine non ha piovuto, a Pasqua. 
Io e i miei amici siano riusciti a fare il picnic, un picnic abbondante, abbiamo mangiato per due giorni riempendoci come tacchini.
Sono molto stanca, è una settimana che imballo e stipo sei anni di vita, ho accumulato tanta di quella roba che a casa mi malediranno. Due valigione piene solo di libri, il resto a parte. Mia nonna mi dice sempre: "non abbiamo posto per i libri!!" e io le rispondo ogni volta che non posso mica restare ignorante per una mera questione di spazio. Però forse stavolta ho esagerato....però forse sei anni sono pur sempre sei anni. Povera nonnina mia XD
Credo che stavolta le dirò quello che non faccio che pensare da giorni. Non avevo mai preso in considerazione l'idea di tornare. E' strano, in effetti. Di solito mi preparo a tutto, mentalmente sono un kit di sopravvivenza, troppe botte prese, sono sempre all'erta. Eppure da quando quel giorno me ne andai di casa senza una lacrima e a grosse falcate, tra le varie possibilità non ho mai preso in considerazione l'idea di tornare indietro. Mi sembrava troppo improbabile. 
Ed è proprio questo che ti frega, il Fato se ne sbatte di cosa consideri improbabile, anzi ci si mette d'impegno a far sì che si avveri solo in virtù di averlo definito improbabile. 
Il sadico. Ma terrò la coda ben ritta.
Questo weekend ho salutato tutto. Mi sono riempita gli occhi del verde vivo, delle montagne e anche degli sguardi diffidenti del nord. Ho riempito le narici dell'odore di umidità, di lago, di piante, ho fatto un'overdose di amici. Domani verranno a prendermi la tv che non posso portare via, e sabato torneranno a salutarmi. Desdemona è molto triste che me ne vada, specie adesso che avrebbe davvero bisogno di me. E' un brutto periodo per entrambe.
Ho comperato un braccialetto, un cordino con una di quelle perline a buco largo che si comprano a parte. L'ho fatta scegliere a lei, perchè la rappresentasse. E' di quel colore blu/verde scuro, color oceano, con decorazioni in smalto bianco.

Arrivederci a tutto allora, a settembre, quando rifarò un tentativo.
Arrivederci anche a voi (non fino a settembre eh), in questi ultimi due giorni sarò impegnata in azioni intimidatorie verso le mie valigie. 
Bye bye ;)

venerdì 22 aprile 2011

Posted by Iride On 20:42
In virtù del "a Pasqua con chi vuoi", passerò questi ultimi tre giorni in compagnia di amici, è l'occasione di godermela un pò prima di dire arrivederci e lasciare Milano.
Anche per quest'anno le previsioni danno pioggia, il picnic in programma potrebbe saltare, di nuovo. Per fortuna il mio amico Charlie è ben fornito di giochi da tavolo per i giorni di bufera. Saremo io, Charlie, Desdemona e Umberto, la volpe impagliata. L'anno scorso c'era pure una capra in giardino, era viva quella.
Ricordo che la scorsa Pasqua veniva giù a secchiate, che nella disperazione di andare da qualche parte abbiamo vagato in macchina fino a ritrovarci in Svizzera, ed era la mia prima volta nel paese delle banche. Tutto quello che ho visto sono state delle macchie verdi e marroni dal finestrino inondato. 
Ore e ore di viaggio senza meta, ascoltando musica cretina come i Gem Boy e le sigle dei cartoni animati. Il giorno dopo pasquetta avevo un mal di gola da performance live,  io e Desdemona avevamo assordato i nostri compagni cantastrillando "La notte vola" in loop per buona parte del viaggio.
Se il tempo sarà gentile, a pasquetta andremo ad una fiera fantasy, da queste parti si usano molto mi sembra, l'anno scorso andammo a quella di Pavia, nel castello di Belgioioso.
Ho comprato tutto l'occorrente per una buona insalata di riso, una colomba ripiena ai frutti di bosco e un paio di ovetti per i mei amici, ai tramezzini e alle bibite penseranno loro. Speriamo di riuscire a farlo almeno quest'anno, sto benedetto picnic. 
Spero anche di divertirmi nonostante le nuvole, e non mi riferisco solo al tempo...

Buona Pasqua a tutti!

venerdì 15 aprile 2011

Posted by Iride On 15:20

giovedì 14 aprile 2011

Posted by Iride On 12:51
Ho da presentarvi un nuovo amico.
Sfuggito alla derattizzazione dell'Ikea, mi è stato portato ieri in regalo, unico superstite tra i suoi grigi compagni.
E' di origine indonesiana, si chiama Abelardo. 
Scegliere il nome non è stato facile, purtroppo il suo sguardo accattivante difficilmente si adattava alle proposte: Hermes, Romualdo, Oreste, Paride, Ignazio, Umberto (quest'ultimo l'ho scartato subito, è il nome che ho dato alla volpe impagliata che sta a casa di un amico. Un giorno forse vi racconterò dell'uomo il cui padre raccattò una volpe morta per strada e la fece imbottire per troneggiare in cima a uno scaffale della tavernetta, e della disturbata che decise di darle un nome).
Un piccolo regalo d'addio, per quando molto probabilmente andrò via da Milano. 
Non ho un lavoro, ma un sorcio si.
Di che mi lamento?
Farà compagnia a Orazio, il mio pipistrello bianco. N'altro sorcio pure lui, alato.

Nonostante l'umore di un incubo notturno, penso molto all'autrice del presente e ai suoi problemi ben maggiori dei miei, quelli della mia amica Desdemona, che domani dovrà vedersela con un vero topo di fogna, suo padre. 

Una causa in tribunale per pochi spicci di alimenti, migliaia di euro per un bastardissimo avvocato che cercherà di spillare pochi vitali euro a una ragazza non ancora laureata, probabilmente per ingrassare una delle tante avide "compagne" del suo cliente. 
Mi auguro che la giustizia trionfi nonostante la poco stimata fama di quella italiana, spero vada tutto bene, e spero a dispetto di ogni buonismo in una morte dolorosa di tutti quei ratti di fogna che vivono per infestare il mondo e fare del male agli altri.
Crepate in agonia, fottuti bastardi.







domenica 10 aprile 2011

Posted by Iride On 13:56
Mi sto drogando di the freddo.
Rivoglio l'autunno, vi ppreego!

domenica 3 aprile 2011

Posted by Iride On 17:37
Ieri sera al teatro Ciak si è conclusa la tappa milanese degli Oblivion.


C'ero anche io!
Biglietti in offerta tramite facebook, non potevo rinunciare! No davvero.

Un quintetto davvero divertente, avevo già fatto un post sul gruppo e la loro famosa versione dei Promessi Sposi. Qualcuno li conoscerà per la stagione a Zelig, anche se in tv perdono molto, credetemi, dal vivo è tutta un'altra cosa. Grandi comici, ottimi cantanti. 
L'ennesima prova che chi ha talento davvero,  e forza, alla fine la spunta sempre.
Se ne avete l'occasione andate a vederli, sul sito ci sono tutte le date del tour, e se siete iscritti a facebook, diventando fan si è informati in anteprima sugli spettacoli dal gruppo stesso.

Alla fine della serata sono riuscita a guadagnarmi gli autografi di tutti e cinque, cinque scarabocchi sul biglietto d'ingresso, un bel ricordo.
Per una buona ora e mezza ho quasi dimenticato i miei guai, ne avevo davvero bisogno, non ridevo sul serio da un pò. Fa davvero bene. Non si ride mai abbastanza, davvero.

giovedì 31 marzo 2011

Posted by Iride On 23:57
Un'altra assenza prolungata. 
Quando ci sono troppe cose, non riesco a dirle, e non mi va, francamente.
Un lavoro che non arriva, uno stage deludente e abbandonato, solo un mese per rimediare a tutto questo prima di dover chinare il capo alla sconfitta e tornare nella polvere del paesello lasciato a grandi passi sei anni fa, dove mi spegnerei come una candela, lentamente, ma inevitabilmente. I giorni proseguono, e nessun sentore di un colpo di scena che mi sorprenderà a tre quarti del film.  
La sensazione che sia tutto sbagliato, che non doveva andare così male, non così tanto male, e contemporaneamente la sensazione che non poteva andare diversamente.
Condividere tutto questo è annichilente, e serve metabolizzarlo un pò per poterlo esprimere.
Sintesi di Marzo.


Serve l'oscurità perchè brilli la luce. Cerco a tentoni l'interruttore. 
Nient'altro da segnalare.

domenica 13 marzo 2011

Posted by Iride On 18:22

Pleasantville non smette mai di farmi riflettere. 

Un film fin troppo sottovalutato, conosciuto quasi solo da chi il cinema lo ama.
I mostri e le ombre che si celano dietro sorrisi da spot mai incrinati dal caldo o dal freddo, o dalle preoccupazioni, perchè il peggio che può accadere è che un gatto rimanga intrappolato su un albero. 
Un mondo di prati verdi, ops, grigi, dove le palle centrano sempre i canestri in un ottimismo che se ne infischia delle leggi della fisica, dove è tutto bianco e nero, chiaro e netto, rassicurante, senza variazioni, cromatiche men che meno.
Ed è tutto bellissimo, finchè qualcuno non arriva a turbare la quiete di tanta beatitudine, portando una pioggia che laverà via tutto il grigiore, tutta la perfezione. 

Sul finto perbenismo e sulla chiusura mentale non si parlerà mai abbastanza. Purtroppo temo che non sarai mai un argomento fuori moda, ed è sempre bene rifletterci. Se qualcuno non ha ancora visto questo film che si è appena concluso su Italia 1, lo invito a cercarlo in streaming o in dvd, perchè merita davvero. Una delle più grandiose sceneggiature mai concepite, per non parlare della canzone che l'accompagna.






giovedì 10 marzo 2011

Posted by Iride On 22:00
Questo 8 Marzo l'ho "festeggiato" con un colloquio di lavoro. Il primo della mia vita. 
Alla fine si è rivelato un buco nell'acqua, però penso sia stato davvero un buon modo di trascorrere questo giorno. Mi sono concessa anche un pranzo fuori con la mia migliore amica, non il solito Spizzico o McDonald, ma un pranzo vero, con cibo vero. E la consolazione di non dover affrontare questo primo importante avvenimento da sola. Grazie Desdemona (non è il suo vero nome ma dovrebbe, solo per il significato XD).
Un giretto per negozi, manicure gratuita (per la promozione di un nuovo smalto) e ovunque le chiazze gialle del mio fiore preferito :)
Il primo 8 Marzo degno della mia vita. Se in fondo non fosse tutta una farsa.


domenica 27 febbraio 2011

Posted by Iride On 13:25

sabato 26 febbraio 2011

Posted by Iride On 12:35
 Nessun corso di lingua insegna ad interpretare il silenzio. 
Per questo ci sono tante incomprensioni che coinvolgono parole inutili e si concludono con una faccia distorta da spot canone Rai 2011. Doversi rapportare con chi in un'apoteosi di ottusità volontaria vuole parole e parole, vacue, che non rendono l'ombra di quel che vuoi trasmettere. E più parli, più ti allontani dalla verità di quel pensiero. Servirebbe un corso per insegnare che non sempre le parole sono necessarie, che certe volte sono non solo superflue, ma mortificanti, svilenti. 
Insegnare il silenzio dovuto a certi pensieri.


venerdì 25 febbraio 2011

Posted by Iride On 18:32

Terzo giorno da laureata. Il CV sta girando.
La settimana prossima ho un colloquio per uno stage presso un'agenzia pubblicitaria, speriamo bene!
Ho incontrato un grafico al McDonald un paio di mesi fa, cercava stagisti e mi sono proposta per quando mi fossi laureata, e forse martedì vuole già vedermi. Speriamo vada tutto a buon fine. 
Devo mettermi sul mercato e Ruby ruba tutta la scena!! Ah ah ah XD Una così bella gnocca non può restare disoccupata, non in Italia! Giusto? Devo essere fiduciosa? XD











mercoledì 23 febbraio 2011

Posted by Iride On 22:35
E' finita. Finalmente!
Sono un pò delusa e amareggiata, ma sollevata di essere uscita da questo lazzaretto. 
E' finita, finita!!
Sono stanchissima. E' stata una notte insonne - ovvio direte voi - ma non per l'ansia, quella sono riuscita tenerla a bada. Ho avuto invece un caldo asfissiante, il cambio del tempo, infatti stamattina era tutto ghiacciato. 
Sveglia alle 6.30, arrivo lì poco prima delle 9 e incastro il tacco nella griglia di scolo per la pioggia all'entrata, e lo rovino. Decolletè comprate il giorno prima. 
Faccio cadere un paio di santi dal calendario...


Le discussioni dovevano iniziare alle 9.30 ma  sono cominciate alle 10, neanche poi così tardi in fondo. Si perchè  il presidente del mio corso arriva quando gli pare, sempre, anche alle tesi. E' più temuto della direttrice o del presidente dell'accademia. 
Il dottor House delle Belle Arti. Ma più stronzo.
Ero la quinta sui sette laureandi della mattinata.
Alla fine è andata, anche se non al meglio. Il lavoro per cui mi sono sbattuta mesi non è stato valutato un granchè, anzi non è stato valutato quasi niente. Possibile che l'essermi inimicata a suo tempo un membro della commissione abbia avuto qualche (seppur minima) influenza? Hmm...


Comunque, è finita. Sono sollevata. 
danza della vittoria
Posso abbandonarmi alla danza della vittoria! 
Grazie a tutti per il sostegno ;)






E adesso a cercare lavoro!!! 







martedì 22 febbraio 2011

Posted by Iride On 17:24
Paura. Stop.
Panico. Stop.
Tesi odiosa. Stop.
Ormai mancano poche ore. Stop.
Quando sono nervosa divento telegrafica e tartagliante. Stop.
Ho paura di incartarmi e umiliarmi. Stop.
Non ci voglio andare. Stop.
Schifosa valeriana che non servi a un cacchio. Stop.
Omeopatia brucia all'inferno. Stop.
Non ho pranzato e adesso non ci vedo più dalla fame. Stop.
Non è la pubblicità della Fiesta. Stop. 
Vorrei ripassare ancora ma se lo faccio rischio di impazzire. Stop.
Troppo tardi forse. Stop.
Stasera pizza consolatoria. Stop.
Il primo che clicca su "LoL" lo rintraccio e me lo magno. Stop.
Scherzo. Stop.
Non scherzo. Stop.
Forse si dai. Stop.


Aiuutoooo!!!!! Stop.



sabato 19 febbraio 2011

Posted by Iride On 18:42
I am not a child now, 
I can take care of myself. 
I mustn't let them down now, 
Mustn't let them see me cry. 
I'm fine, 
I'm fine. 
I'm to tired to listen, 
I'm too old to believe: 
All these childish stories, 
There is no such thing as faith, 
And trust, 
And pixie dust. 
I try, 
But its to hard to believe. 
I try, 
But I can't see what you see. 
I try 
I try 
I try 
My whole world is changing, 
I don't know where to turn, 
I can't leave you waiting, 
But I cant stay and watch the sitting burn; 
Watch it burn. 
'Cause I try, 
But its so hard to believe! 
I try, 
But I can't see where you see. 
I try 
I try 
I try and try, 
To understand, 
The distance in between: 
The love I feel, 
The things I fear, 
I dearly say good dream. 
I can finally see it 
Now I have to believe: 
All those precious stories 
All the world is made of faith, 
And trust, 
And pixie dust. 
So I'll try, 
'Cause I finally believe! 
I'll try, 
'Cause I can see where you see! 
I'll try! 
I'll try! 
I'll try! 
  I'll try... 
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