sabato 21 settembre 2013

Posted by Iride On 10:36
21 settembre 2013

È uscito il primo breve trailer del film dedicato a Grace Kelly.




Ho sempre pensato a questa donna come ad una sacrificata. Oggi che si parla tanto di violenza fisica sulle donne non sarebbe male ricordare la prima forma di femminicidio, quella spirituale e psicologica, il primo stadio di questa violenza, meno visibile e per questo più diffuso e impunito.
È una figura che mi ha sempre messo angoscia, Grace Kelly. Aveva tutto: bellezza, intelligenza e una carriera favolosa. E un principe. Un principe che aveva lasciato un'altra donna perché non poteva dargli figli, e che come uomo di lignaggio dell'epoca, non poteva che provare una vena di disprezzo per l'arte popolare dell'attore. Un principe per il quale ha mollato tutto in cambio di una vita sospettosamente più scintillante. 
In verità le speculazioni sono tante e la tentazione di rompere gli idilli altrui è sempre forte, per invidia e amor del pettegolezzo. Però al di là delle presunte biografie non è difficile immaginare i compromessi cui deve essere scesa: l'etichetta, la vita programmata, gli eventi inamidati, i sorrisi di plastica che manco sui set di Hollywood, tutte cose che un artista rifugge come il diavolo fa con l'acqua santa. E pare che non ne sia neanche valsa la pena.
Non si può non pensare anche a Diana Spencer, l'altra principessa che ha fatto i conti con la realtà scoprendo presto che non si può vivere una favola. Prima di Disney le favole erano più gotiche e oscure, la morale era quasi sempre che la vita è ingiusta.
Sta a vedere che nella versione originale Cenerentola diventa sguattera dopo il matrimonio. Che quella scarpetta fredda e dura la perde fuggendo da lui, altro che coprifuoco. Ma poi boccalona ci ricasca alla promessa di un happily ever after. 
A onor del vero:

2 commenti:

  1. Mah veniva da una famiglia ricchissima e penso potesse davvero fare di sè ciò che voleva, come siano andate lo cose veramente non si saprà mai, tuttavia una cosa è certa: le sue figlie e le figlie delle sue figlie hanno imparato la lezione ed hanno fatto davvero ciò che hanno voluto

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    1. Guarda chi è ricco ha davvero un sacco di possibilità in più, ma sulla tazza del water e sui sentimenti, siamo tutti uguali. Specialmente chi ha tutto e lo sacrifica, prova che l'amore ti fortifica o ti rovina.
      Un matrimonio infelice è un matrimonio infelice, ricco o povero che sia, e andarsene, ancora oggi per amor dei figli - o con la scusa dell'amor dei figli - non è preso in considerazione. La cosa buona è che come hai detto tu è stata d'esempio alle figlie, come molte madri delle generazioni passate lo sono state per le donne di oggi. Però come vediamo tutti i giorni quando l'amore bussa ci si fa spesso fregare. Spesso.

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