martedì 24 settembre 2013

Posted by Iride On 12:09
la disperazione
Con l'abbassamento – seppur lieve – delle temperature sto dedicandomi con più passione al mio giardino, oltre al vivaio, naturalmente. Nonostante le attenzioni, chi si dedica al verde sa che non sempre la fatica e l'affetto sono ripagati a dovere! 
Un fungo ha rovinato  irrimediabilmente le mie violette. Un vero lutto, avevo aspettato un anno e mezzo che crescessero abbastanza da ricadere fuori dal vaso con le loro macchioline viola, e adesso sono al punto di partenza prima ancora della fioritura :(
gioia mia
L'incenso vicino non ne è stato contagiato, ed è più bello che mai. Ma mi dispiace per le mie piccine. L'edera lì accanto, anche lei sta benone, chi l'ammazza quella. Se siete incapaci con le piante, l'edera è l'unica pianta in grado di risollevare l'autostima: non vuole cure particolari e regge la siccità. Certo va innaffiata, ma se siete teste volanti e la ignorate per due giorni o tre, non la troverete morta nè patita. Ma non ne approfittate.

Stapelia variegata
Tra le tante attese c'è la mia piccola stapelia, che sembra indecisa se crescere o meno: di tre piantine ne è sopravvissuta solo una che spero resista e ripaghi le aspettative con quel suo bellissimo fiore.
La lavanda sta ancora fiorendo e riuscirò fare un altro sacchetto profumato, a casa vanno a ruba. È una pianta molto bella per le sue virtù, specie cosmetiche, ora che vanno molto i prodotti bio fatti in casa. Quindi se avete intenzione di regalare una pianta, tenetela presente, è molto apprezzata anche come rilassante e aromaterapica, con quel colore e odore riposanti. Io ne ho una pianta grande tutta per me e ci faccio i sacchetti per la biancheria, credetemi niente a che vedere con quelli intrisi di profumi chimici che vendono nei negozi. L'odore è migliore ma anche più forte, più canforato, e profuma davvero i cassetti. Sono anche una bella idea regalo. Insomma consiglio davvero a tutti una pianta di lavanda in casa!


sacchetti freschi freschi

l'esperimento
Altra grande attesa è il cambio di colore della novità di quest'anno, la Bassia scoparia, o Kochia scoparia, pianta che ho scoperto guardando le foto dell' Hitachi Seaside Park in Giappone, ( il blog Turista di mestiere ne ha parlato proprio oggi, una coincidenza quasi inquietante!!) dove questa potata a mo di palla crea un effetto molto suggestivo in autunno colorandosi di magenta. Volevo provarla ed ho acquistato i semi su internet, e vedo dire che ha pure una buona resa, è nata tutta. Non ne ho fatte molte perché doveva essere una prova, aspetto la resa di colore (la possibilità che le foto su internet siano un pò saturate è alta), ma se è bella e riusciamo a piazzarla qua dove non si è mai vista, potrebbe essere un buon investimento. Una pianta così colorata in autunno può rivelarsi una scelta deliziosa nella realizzazione di giardini. Qui ne ho fotografata una piantina ancora piccina, ma cresce in fretta. 
I germogli di questa pianta sono commestibili, in Cina e Giappone sono mangiati cotti, si chiamano tonburi. Pare abbiano la consistenza del caviale :)
Non è una pianta del tutto sconosciuta in Italia, ma poco diffusa e qui in Sardegna non l'ho mai vista. 
Attendiamo la trasformazione.

Nel frattempo continuo ad invocare l'autunno. Mentre scrivo, fuori dalla finestra passeri obesi rimbalzano da un ramo all'altro del fico che tende ancora le sue mani al cielo.


24 settembre 2013
A onor del vero:

6 commenti:

  1. non avevo mai visto una stapelia in fiore: è bellissima; la "scoparia" saturata in eccesso o meno pare proprio graziosa, come ti invidio giardino e vivaio

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    1. La stapelia è bella ma nasconde un'insidia. Il fiore puzza di morto. Letteralmente. Attira le mosche della carne che ci depositano le uova, ingannate. È un modo interessante di debellarle, forse. Ora non avendola mai vista dal vivo non so dire se l'odore si senta solo avvicinandola al naso o a distanza, spero la prima. Non sono riuscita a capirlo anche cercando sui forum. Però essendo una pianta grassa non dovrebbe profumare da lontano, credo. So che i patiti di piante grasse la conoscono e ne hanno, se puzzasse davvero tanto non la terrebbero, così mi dice il buon senso XD
      Se si decide a crescere lo farò sapere. Il fiore raggiunge anche gli 8 cm di grandezza!
      Sulla kochia conto molto, anche mettendo che sia un rosa pallido, messa a cespuglietti vicini dovrebbe dare una nota di colore interessante in ogni caso.
      Stare in mezzo alle piante è bello, ma quando una cosa si riduce a mestiere perde un pò d'incanto. È comunque un mestiere sano, migliore di altri in ambienti angusti e illuminati al neon.

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  2. Eh si mi sa che l'oidio ha fatto festa sulle tue piantine di viola....o almeno mi pare dalle foto. Se vuoi un antimicotico efficave puoi provare quello all'equiseto,è piuttosto naturale (eccipienti esclusi) e fa l'effetto di una bomba al napalm per i funghi.

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    1. Ho provato a metterci qualcosa, ora non chiedermi che funghicida fosse, me l'ha dato mio padre facendo una diagnosi che non ricordo, ma non ha funzionato, e alla fine non c'era più niente da salvare. Comunque grazie per l'info, dovesse ricapitare, lo terrò presente.

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  3. in ogni caso sappi che da me queste violette sono deleteriamente infestanti...se ti servono dei semi appena sono maturi te li posso mandare :)

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    1. anche da me lo sono, infatti le avevo riprodotte per stoloni :) c'è una zona davanti casa che ogni hanno fa un tappeto viola, è bellissimo. Un fiorellino semplice che adoro.

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